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Boghes e Sonos


Viviamo oggi una forte contraddizione nella scelta della confezione del prodotto e del consumo musicale. Nell'epoca della comunicazione globale riscopriamo l'importanza e l'utilità di fare musica su moduli collaudati e codificati nella storia plurisecolare dell'appartenenza al nostro locale. Universale e particolare si sostanziano in modo univoco per abbattere barriere culturali e linguistiche a dimostrare che la musica possiede un solo linguaggio.
Ricalchiamo un nuovo Umanesimo costruito fra aderenza a modelli classici e rinnovamento nella riscrittura della comunicazione.
Forme e figure, timbri e accordi del patrimonio musicale stabiliscono così un complesso gioco di continuità e rielaborazione fra linee interne e percorsi esterni all'espressione artistica della tradizione e della modernità.
Quanto rimane di vecchio nel nuovo linguaggio espressivo? Quali fenomeni culturali determinavano l'assunzione delle prime forme e quali bisogni intervengono oggi per adeguare i moduli?
Armonie vocali plurisecolari, melodie nuove e polifonie millenarie, animano la conferenza-spettacolo Boghes e Sonos condotta da Andrea Deplano, di volta in volta accompagnato dai più rappresentativi esponenti della cultura musicale sarda. Ripercorrere le diverse traiettorie dell'architettura della memoria sarda e intrecciarle nelle geometrie della tradizione culturale e ambientale per apprezzare differenti componenti espressive.

Suoni e canti, strutture formali e gestualità di un linguaggio del corpo codificati nella multiforme rappresentazione dell'identità etnica.
Fra i moduli musicali di tradizione popolare millenaria si produrranno le polifonie strumentali e vocali delle Launeddas e del Tenore: armonie di canne e di suoni gutturali mutuati dalla natura della Sardegna.
L'organetto articolerà gli stili musicali di balli e danze mentre la voce solista testimonierà il gioco di aderenza e rielaborazione del canto.
La serata musicale si caratterizza per la componente della parola (da parte di Andrea Deplano) nell'obiettivo di presentare una proposta di lettura didattica delle espressioni degli Attori. Teoria e pratica del suono e del canto si pongono come strategie ideali per un approccio alla musica sarda in un gioco di scomposizione e ricomposizione per cogliere la complessità delle valenze delle espressioni artistico-musicali sarde. 
E' un progetto di comunicazione globale nel quale identificare la tessitura delle relazioni possibili fra i percorsi di diverse tradizioni culturali e geografiche che costituiscono la variegata ricchezza della cultura della Sardegna.
 

 


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